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5 luglio 2008

Ditemi...
Ma non è un’amore?
(grazie a Marco M. per la segnalazione)

Darth Fener pigiama


Lumacorno
Non accenna a fermarsi il flusso di nuove immagini da Harry Potter e il Principe Mezzosangue... Ecco ben otto foto ufficiali, tra cui la prima di Jim Broadbent nei panni di Lumacorno!


Lo Hobbit che verrà. E quello che verrà ancora dopo.
A domanda, risposta: Guillermo del Toro ha risposto a una valanga di domande dei fan inviate al sito di MTV: ecco alcuni nuovi dettagli sullo Hobbit, sull'aspetto dei Nani, sulla religione, sul titolo del Sequel...


Google talk su iPhone
Google rilascia la versione online per iPhone e iPod touch del suo GTalk, sottoforma di web app perfettamente adattata all'interfaccia e al browser dei dispositivi della Mela


Mercurio, peggio di Marte
Vulcani spenti, pianure di lava estese per milioni di chilometri, canali e faglie a profusione che disegnano la superficie di Mercurio.


Scoperte sulla morte in culla
E' una morte tanto più assurda perché manca di una spiegazione e perché porta via la vita a bimbi piccoli nel sonno senza che nessuno possa accorgersene e porvi rimedio: è la morte in culla ma da oggi grazie a uno studio condotto in Italia potrebbe essere caduto il muro di mistero intorno al fenomeno. I difetti alla base di essa potrebbero trovarsi nel cervello.

4 luglio 2008

curato
Diario di un curato di campagna
Aperta la sezione dedicata alla raccolta di articoli che sono pubblicati su “Il Giornale”.
Segue quello di ieri: “Un magistrato rosso in paradiso.”

Ho fatto un sogno. Vale appunto per quello che è, soltanto un sogno.
San Pietro era in vacanza, concessione diretta dell'Onnipotente dopo 2000 anni di fedele servizio di portineria e segreteria. A sostituirlo un magistrato rosso. Chi meglio di un alto garante della giustizia e del popolo a capo del più importante tribunale che esiste?
Il nostro eroe non ha perso tempo. Si è subito messo all'opera. E dopo un poco, nel mio sogno, non si vedeva più un santo in questo immaginario paradiso.
Mi avvicino timidamente al suo tavolo sommerso di scartoffie e copie de "Il Manifesto". Chiedo con voce sommessa: "Scusi, ma dove sono tutti?"
Lui mi fa attendere la fine della pausa caffè. Quindi la pausa sigaretta. Poi mi parla annoiato. Si vede che è una brava persona, ma è giù di tono. Non ha più altro da fare: "tutti arrestati!" mi dice.
Lo guardo stupito. Tutti arrestati? In Paradiso? Lui snocciola le sentenze.
San Paolo: simpatizzava per Israele. Carcere preventivo.
San Matteo: esattore a cui è stato condonato il debito. Qui non si condona nulla. Carcere.
San Tommaso: pubblicate sui vangeli le intercettazioni dei suoi dubbi. Considerato inaffidabile. Arrestato.
San Francesco: ha predicato la giustizia sociale senza favorire alcuna scalata all'Unipol. Interdetto dalla pubblica amministrazione.
Sant'Ignazio: un passato nelle forze armate. Quindi di destra. Quindi arrestato.
San Pietro: arrestato. Qui l'unico Pietro che si riconosce è Di Pietro.
San Gennaro: sospetta ricettazione oggetti smarriti senza autorizzazione sanitaria. Carcere preventivo.
La Maddalena: dopo aver creduto per anni nei pacs multipli aveva messo la testa a posto. Bigotta. Arrestata.
San Giovanni Bosco: insegnamento di valori trascendentali nelle sue scuole. Cospirazione contro il laicismo. Arrestato.
Gesù Cristo: figlio del capo. Raccomandato. Ma non dal Partito, quindi arrestato.
La Madonna: mai fatto una volta la spesa in una coop. Destabilizzatrice economica. E inoltre vergine, che per lui è evidente segno di disturbo mentale. Assegnata ai servizi sociali.
Dio Onnipotente: abolito dopo parere contrario del C.S.M. al decreto di scudo per le alte cariche. 
Mi allontano dall'inquisitore che continua a parlare nel vuoto della fine che fine hanno fatto altri ormai ex-santi d'altare.
Non so a chi rivolgermi. Finalmente incontro qualcuno. Gira con una corda al collo. Mio Dio, ops, ma è Giuda Iscariota: traditore, ladro e cospiratore: fuori per l'indulto.
Mi sveglio. Era solo un stupido sogno. Davvero stupido. Dio sia lodato.



Unieuro funziona. Per ora.
Il sistema di prenotazione del nuovo iPhone tramite Unieuro mi sembra fatto bene. Fino ad ora le comunicazioni e i passaggi sono essenziali e precisi. Vedremo cosa capita nella prossima settimana e se riusciranno a farci avere un iPhone funzionante al cento per cento con contratto per l’11 luglio.


Piccole e bastarde
Le miniconfezioni di snack, patatine e altri cibi pensate per una merenda leggera e senza eccessi, sono in realtà un attentato alla linea, paradossalmente potrebbero indurci a mangiare di più.


Menù calorizzati
Obbligo dell'indicazione delle calorie nei menù per tutelare la salute del consumatore: con questi obiettivi il sindaco di Ascea (Salerno), Mario Rizzo, medico, ha emanato oggi un'ordinanza - la prima in Italia ed in Europa con queste caratteristiche - con la quale obbliga, nel territorio comunale, i ristoratori di redigere e proporre ai clienti, un menù giornaliero, in cui per ogni piatto sia indicata la quantità di calorie.


Multe fumanti
E' entrato in vigore ieri e i sammarinesi ne condividono le novità, anche se ritengono eccessiva la sanzione di 100 euro per un divieto di sosta. Ma 100 euro dovrà pagare anche chi non ha le cinture di sicurezza allacciate, chi in auto usa "cuffie sonore o apparecchi telefonici" e inoltre chi fuma alla guida o il passeggero che fuma senza l'autorizzazione del guidatore (quest'ultima norma però è sancita dalla legge del marzo scorso sulla "tutela della salute pubblica dall'esposizione al fumo di tabacco").


Gonfiabuste
In una nota spesa può finirci di tutto: non solo ricevute di ristoranti o di taxi, ma anche scontrini di libri, scarpe, biciclette e persino quello di un tagliaerbe per il giardino di casa.


Fatto 30, fare 31...
La funzione dell'iTunes Store "Complete My Album" raccoglie consensi e successi: gli utenti sono spinti ad acquistare album completi e gli artisti ad utilizzare il servizio come strumento di marketing.

3 luglio 2008

iPrimi
L’11 luglio esce l’iPhone 3G. E “Il Giornale” sarà il primo ad essere davvero ottimizzato per il nuovo capolavoro della Mela.

iprimi


Transaminasometro.
Per chi ha potuto vederlo dal vivo, qui in montagna: vi informiamo che ha superato i 50 litri con una lieve flessione per questo campo.


Sim...para
L'iPhone ha bisogno di una scheda Unsim speciale. Questo quanto viene riferito da una fonte consultata dal nostro sito. La scheda Sim dedicata sarà strettamente legata al telefono, in termini pratici non sarà possibile portarla su un differente cellulare sfruttando la stessa offerta commerciale sottoscritta per iPhone.


Certi amori non finiscono...
Gli americani che sperano di comprare un iPhone senza sussidio per utilizzarlo su reti di altri operatori senza ricorrere allo sblocco sbagliano. Anche i telefoni da 599 e 699 dollari (più tasse) annunciati ieri da AT&T saranno legati al network della carrier che li mette in vendita.


Davanti alla Turchia. Tsè.
Una ricerca americana ha misurato il grado di felicità del mondo e ha stabilito che il Paese più felice del pianeta è la Danimarca, quello meno felice lo Zimbabwe, mentre l'Italia è a metà di questa speciale classifica, 46/ma, dietro a Francia, Israele o Spagna, ma davanti a Portogallo, Grecia, Turchia.


... --- ...
E' ormai obsoleto nell'epoca dei telefoni satellitari ma si merita lo stesso un festeggiamento alla grande per il salvataggio di migliaia e migliaia di vite in mare: l'Sos compie oggi cent'anni, essendo entrato in funzione come segnale internazionale di richiesta d'aiuto per le navi il 1 luglio del 1908.

2 luglio 2008

famigliacr
Una questione di “Famiglia”.
Un attacco duro, senza appello, quello di Famiglia Cristiana, che boccia senza mezzi termini l'idea del ministro dell'Interno Roberto Maroni di prendere le impronte ai bambini rom. "Prima però le impronte dei parlamentari e dei figli" titola il settimanale dei paolini, in un' anticipazione del prossimo numero in edicola oggi, in cui denuncia il "silenzio assordante contro l'indecente proposta di Maroni".

Non so cosa dia più fastidio. Se l'articolo di Famiglia Cristiana in edicola oggi nello specifico contro il ministro Maroni e la proposta delle "impronte digitali" prese anche ai bambini rom e in generale contro tutto il governo Berlusconi, oppure i commenti dei giornali di ieri, ad esempio "La Stampa" di Torino, che incensavano il settimanale come nemmeno i cerimonieri fanno con gli altari in Vaticano.

Da una parte il tono del settimanale cattolico. Scrivere che i ministri del Governo danno valore di zero alla dignità della persona umana è usare lo stesso linguaggio che si userebbe per commentare le azioni criminali di un gruppo di terroristi. Questo governo può anche non piacere ai paolini di Cinisello Balsamo. Ma usare giudizi così taglienti nei confronti delle persone (e di persone che a sostegno delle famiglie proprio non si stanno grattando) è esagerato e irrispettoso.

Dall'altra appunto il profondo senso di rispetto che la stampa laica ha dedicato al settimanale: sono le stesse testate pronte di solito a mettere all'indice "Famiglia" quando riporta le posizioni del Magistero Ecclesiale. Ciò che più dispiace inoltre è che su quelle pagine il settimanale sia presentato come la "free zone" della "corazzata editoriale di Ratzinger". Mai nulla di più falso. Il tentativo di convincere i lettori che il Vaticano parli delle questioni italiane attraverso questo settimanale o che esso ne sia in qualche modo anche solo un portavoce ufficioso (vicino al numero due del Vaticano, Bertone, scrive sempre ieri "La Stampa") è un sistema penoso per mettere in bocca alla Santa Sede idee e affermazioni che non le appartengono, facendo dimenticare che i canali utilizzati Oltre Tevere per esprimersi sono altri e ben precisati, con l'intento di mostrare come sgradito al Vaticano l'operato del Governo Italiano.

Diversi lettori inoltre ricorderanno le posizioni di "Famiglia Cristiana" alcuni anni or sono non proprio allineate al Magistero, quando trovavano ospitalità i teologi più progressisti e le rubriche di lettere più critiche. Vuoi poi per il rapporto editoriale con l'ex prefetto dell'ex sant'Uffizio, vuoi per qualche nota di demerito dello stesso, vuoi - infine - per gli accordi editoriali riguardo alle pubblicazioni del suddetto salito al soglio pontificio, almeno sulle questioni magisteriali la linea editoriale del settimanale si è rimessa, e noi diciamo: per fortuna, in carreggiata sulla strada di Roma. C'è da sperare che anche nei confronti della linea politica si possa intravedere nei prossimi tempi un rientro verso la moderazione e una svolta verso toni più obiettivi, per allontanare del tutto la strana sensazione, immaginaria ma a volte ancora percepibile, che più che dai paolini "Famiglia" sia edita dal gruppo di De Benedetti.

E non sarebbe male anche sperare in una presa di distacco del settimanale dai complimenti di certo interessati di alcuni politici o di alcune testate di solito avverse. Anche se questo risulterà forse ancora più difficile. Ho il ricordo di un pomeriggio della scorsa primavera, passeggiando per le strade di Alba: una città tappezzata dagli inviti a partecipare agli incontri con Enrico Letta (PD) con le locandine de "La gazzetta d'Alba", edita anch'essa dai paolini, durante la campagna elettorale per le politiche 2008. Il sogno del PD era poi descritto nei volumi dello stesso Letta, editi sempre dalla San Paolo.

Famiglia Cristiana è un importante settimanale. Ma non è la portavoce dei cattolici, tanto meno del Vaticano. Questo, secondo me, va sempre ricordato a prescindere.


ps. Sul concorso “Cosa cambia riguardo la TAV?” ieri sono arrivate una ventina di risposte prima dello scadere del tempo fissato. Stiamo valutando a chi assegnare la palma di vincitore del premio.


Mammamia Signori!
Mammamia! Hic.
(in onore di Tripp Darling)


logo_ilgiornale1
A volte (anche i post) ritornano.
Il pezzo di qualche giorno fa, pubblicato su “Il Giornale” di ieri.


Scisma a catena
Va a pezzi la chiesa fondata da Enrico VIII, il re-barbablù dalle sei mogli che nel 1535 ruppe con la Roma dei Papi: l'ala tradizionalista della Comunione Anglicana, contraria alla consacrazione vescovile di donne e preti gay e alle nozze religiose tra persone delle stesso sesso, ha deciso di organizzarsi in modo indipendente e autonomo.


Piovono aggiornamenti
Apple annuncia il rilascio di Mac Os 10.5.4. Bug fix e miglioramenti delle prestazioni in vari ambiti. Riparato un importante problema che determinava la corruzione dei file di CS3 quando venivano archiviati su server.


Amido di patate
Un'azienda olandese annuncia di avere avuto un contratto per produrre gli imballi dell'iPhone 3G. Realizzati con una plastica biodegradabile ricavata dall'amido di patate.


Mi chiamo trailer, James Trailer.
Ecco lo spettacolare trailer del nuovo film di James Bond, Quantum of Solace, sequel diretto di Casinò Royale con Daniel Craig, Olga Kurylenko, Giancarlo Giannini e Judi Dench...

1 luglio 2008

Il primo luglio.
E’ sempre un giorno particolare per me. Guardo il calendario e dico: ancora 31 giorni di blog.
Mi capita sempre, tutti gli anni. E comincio ad avvertire voglia di vacanza. Non solo dal blog.
Da oggi comincio ad organizzare. Si accettano consigli per la formula: granita, amaca, palma, ipod.


SI-TAV
Concorso: questo sito offre cento euro (cento) a chi sa spiegarmi in quaranta parole (quaranta) cosa davvero è cambiato sul discorso TAV nelle ultime 24 ore da mettere d’accordo tutti. O quasi. Hanno messo i treni volanti? E che producono deodorante alla fragola quando passano?
Cento euro. Specificare proprio iban. Il concorso termina alle ore 15,00.


@me
Apple continua nella sua opera di migrazione dei servizio .Mac a quelli di MobileMe. Da questa notte possibile inviare messaggi agli indirizzi di posta @me.com.


Solidarietà per il nome del cane
"Ridateci Diego" è scritto sulla fotografia del cane e la lauta mancia ha un valore di molto superiore a quanto pagato da Fabrizio quando, un anno e mezzo fa, ha acquistato il jack russel in un allevamento di Varese come regalo per la maturità.


Vita svenduta
Pensateci due volte prima di mettere all'asta su internet l'intera vostra vita: potreste scoprire che vale molto meno di quanto credete. Lo ha imparato a sue spese un inglese emigrato in Australia, che su Ebay ha venduto in blocco al miglior offerente casa, automobile, moto, barca, vestiti, amici e persino il posto di lavoro in un negozio di tappeti. Sembrava che Ian Usher dovesse diventare milionario ma alla fine ha racimolato una somma pari ad appena 250.000 euro, meno di quanto vale da sola la sua villetta di Perth.

30 giugno 2008

lefevre
Tra Divorziati e Lefevriani
In questi giorni alcune dichiarazioni provenienti dalla Santa Sede sembrano presentare due differenti linee di condotta di quest'ultima nei confronti dei fedeli. Da una parte le richieste di impegno rivolte ai seguaci di Monsignor Lefèvre per farli rientrare nella comunione ecclesiastica. Dall'altra il ribadire la non possibilità della Chiesa di concedere ai divorziati risposati di ricevere l'ostia consacrata durante la celebrazione eucaristica. Ad alcuni fedeli l'attenzione del Vaticano verso una minoranza nostalgica di scomunicati potrebbe essere stata vista come esagerata rispetto a quella mostrata verso i tanti cattolici che vivono con difficoltà la partecipazione alla vita ecclesiale a causa delle loro vicissitudini personali.

E' curioso inoltre annotare che mentre con i lefevriani esiste un problema dottrinale a cui si sta rispondendo con "condizioni di ordine morale", piuttosto che con l'accettazione della dottrina (viene infatti richiesto di mettere da parte entro fine giugno quegli atteggiamenti che in qualche modo potrebbero danneggiare o risultare conflittuali con la figura del Santo Padre), nei confronti dei divorziati si risponde parimenti ad un "disordine morale" con una chiara posizione dottrinale.

Potrebbe sembrare che siano lasciate a morire di fame molte pecorelle nell'ovile, alquanto irrequiete, per correre dietro a quelle poche che il fosso l'hanno invece saltato e sono ancora restie a rientrare.
Questione di due misure quindi? Solita accentuazione clericale delle questioni inerenti il matrimonio e la sessualità parallela ad una accondiscendenza alquanto bigotta e opportunista nei confronti di nuovi soldatini di Cristo da aggiungere alle truppe insieme alle loro importanti risorse economiche?
A volerla affrontare in piena malafede e con buona superficialità la situazione si sarebbe potuto riassumerla appunto così.

Ma forse sulla questione si possono formulare quattro brevi considerazioni di segno opposto a questa interpretazione.

divorzio
1. Lo sforzo della Santa Sede nei confronti dei lefevriani appare maggiore soprattutto per il palcoscenico mediatico che di volta in volta lo accompagna piuttosto che per la realtà dei fatti. L'operato profuso giorno per giorno dalla Chiesa tutta a favore delle realtà che sostengono le famiglie divise e le persone in difficoltà vince infatti ogni confronto ed è parte della pastorale ordinaria di parrocchie, movimenti ed associazioni, oltre che di continui pronunciamenti magisteriali di qualsiasi livello.

2. Il problema di fare accettare ai lefevriani la totalità del magistero del Vaticano II è pegno di credibilità del papato stesso verso l'episcopato mondiale, che non accetterebbe di buon grado sconti verso i disobbedienti a scapito del modo in cui la Santa Sede suggerisce oggi le tracce di lavoro e di riflessione dei vari sinodi e conferenze episcopali. Soprattutto per quelle chiese particolari più distanti dalla cultura latina e oggi più in difficoltà a dialogare con Roma. Non è logico quindi pensare che il Papa, e soprattutto Benedetto XVI e la sua sana "ossessione" per la fedeltà alla Deposito della Fede, sia propenso a indietreggiare proprio sulla dottrina conciliare che è punto di forza del suo magistero di continuazione dell'opera di Giovanni Paolo II.

3. Nei confronti dei divorziati risposati entriamo nella delicata sfera personale. Il problema rimane risolvibile con un passo indietro del fedele dalla situazione di rottura con la morale cattolica o, quando questo risulta non sopportabile, con una vita lo stesso presente nelle comunità cristiane, anche se la prassi di questa "accoglienza nonostante" andrebbe rivista alla luce della misericordia, almeno per alcuni incarichi pastorali. In questo contesto non sembrano necessari altri pronunciamenti o interventi istituzionali. E' il singolo che può in qualunque momento regolare o chiarire la sua posizione nella comunità, senza essere escluso da essa.

4. Il bene delle anime è e rimane il fine di ogni provvedimento ecclesiale. Davanti ai lefevriani si dialoga a livello istituzionale con la prudenza e i tempi lunghissimi con cui tra le istituzioni ci si parla. Questo per evitare i passi falsi e i fraintendimenti dell'ultimo minuto. Con i singoli divorziati invece il discorso deve tenere conto delle infinite sfumature che esistono in ogni singola storia personale e delle soluzioni che la pratica della direzione spirituale ha individuato per facilitare il peso di un carico non sempre ben spiegato dai pastori e compreso dai fedeli.

Anche se con misure e provvedimenti diversi si cerca di puntare al massimo bene possibile, secondo l'indicazione del Maestro di pascere il suo gregge, senza distinzioni di persona e con amore verso tutti i figli di Dio.


Andando per campi...
Qui siami al campo numero 3. Seconda superiore arrivata su ieri sera.
Qui la somma (provvisoria) degli iscritti.
Qui il diario.


Anno paolino
Abbracci fraterni con i rappresentanti delle chiese cristiane. Gesti come l'accensione del cero nel braciere che arderà per tutto l'anno o la processione che attraversa tutto il quadriportico e varca la Porta Paolina. Abiti liturgici sgargianti, le casule rosse e ricamante del Papa e dei cardinali, la mitra ricamata del Papa accanto al copricapo nero, lungo e velato di Bartolomeo.

Vangelo della Domenica

0629-t
Dal vangelo secondo Giovanni.
Dopo [che Gesù si fu manifestato ai suoi discepoli ed ebbe mangiato con loro], disse a Simon Pietro: «Simone di Giovanni, mi ami tu più di costoro?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti amo». Gli disse: «Pasci i miei agnelli».
Gli disse di nuovo: «Simone di Giovanni, mi ami?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti amo». Gli disse: «Pasci le mie pecorelle».
Gli disse per la terza volta: «Simone di Giovanni, mi ami?». Pietro rimase addolorato che per la terza volta gli dicesse: Mi ami?, e gli disse: «Signore, tu sai tutto; tu sai che ti amo». Gli rispose Gesù: «Pasci le mie pecorelle. In verità, in verità ti dico: quando eri più giovane ti cingevi la veste da solo, e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio tenderai le tue mani, e un altro ti cingerà la veste e ti porterà dove tu non vuoi».
Questo gli disse per indicare con quale morte egli avrebbe glorificato Dio. E detto questo aggiunse: «Séguimi».